Sardegna

Un sardo che parla di Sardegna!
Mi viene in mente la frase di  Ezio Bianchi “Se fai un viaggio lungo sia leggero il tuo bagaglio: sarai meno stanco e più disposto ad accogliere ciò che ti sarà donato ogni nuovo giorno”.
Dopo aver amato Londra più della mia terra, quasi per caso ho ritrovato il contatto con la mia isola, la splendida Sardegna; e l’ ho fatto solo nel momento in cui il mio bagaglio era leggero, senza pensare troppo alle cose lontane e riappropriandomi pian piano del territorio in cui vivo.
L’ ho fatto nel momento in cui, dopo vent’anni di lavoro all’ estero ho volto nuovamente l’ attenzione professionale alla “mia” Sardegna.
Notoriamente la sardegna non offre tanto dal punto di vista del lavoro ( + del 50% di disoccupazione giovanile e  un altissimo livello di povertà) però può vantare dei veri e propri tesori che hanno solo bisogno di essere meglio promossi.  Sono convinto che in tutta italia ma in Sardegna in particolare si dovrebbe vivere quasi esclusivamente di turismo. Una Terra, la nostra, che può vantare una storia millenaria, tradizioni popolari antiche, ampie zone di natura ancora incontaminata, tratti di costa e relative spiagge da sogno, acque cristalline dai magnifici colori, clima eccezionale per gran parte dell’ anno, gente ospitale, prodotti della terra genuini, cucina prelibata,…
Insomma dormiamo su un tesoro e in tanti non se ne rendono conto!
Proprio per lavoro stiamo sentendo giornalmente aziende che operano nel settore turistico e sempre più abbiamo la consapevolezza delle tante potenzialità non sfruttate.
Abbiamo deciso di portarci dietro un “bagaglio leggero” per non venir distratti dalle cose superflue.  Come nostro solito terremo ben  accesi tutti i nostri sensi perchè  lo stupore e la meraviglia siano massime e ogni singola perla non venga smarrita. Ogni doblone che troveremo, ogni gioiello, ogni singola pepita che riusciremo a scovare andrà ad alimentare il Tesoro della nostra Sardegna perchè essa possa essere un toccasana per tutte le persone che avranno modo di visitarla.

Io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare. La gran cosa è muoversi, sentire più acutamente il prurito della nostra vita, scendere da questo letto di piume della civiltà e sentirsi sotto i piedi il granito del globo.” Robert Louis Stevenson

In Sardegna è possibile confondersi nella natura, sentire il granito sotto i piedi e immergersi nelle acque cristalline.
Può bastare per guardare la vita da ben altra angolazione? Non è che tutto, anche il viaggio, è uno stato d’ animo che prescinde dalla meta?

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