Pensare positivo

Pensare positivo sempre e comunque

pensare positivo

Pensare positivo, perche’ mai? La Felicità è uno stato d’ animo che ci viene dal pensiero e per questo il pensiero influenza il nostro modo di essere.
Pensare positivo è possibile anche nelle situazioni più sfavorevoli. Ed è questo che dobbiamo imparare a fare, a tutti i costi.
Ho grandi speranze per il domani. Le mie speranze si fondono su tre cose… Verità, Gioventù e Amore.
La gioia più grande è imparare la Verità perchè questo ci può tenere occupati tutta la vita.
Non smettiamo mai di imparare e di conoscere nuove verità; è questo che ci rende attivi, ci mantiene giovani e ci fa amare.
Ogni volta che si impara qualcosa si diventa qualcos’altro, più grande e ricco di quello che eravamo prima.
La verità ci fa crescere e ci spinge verso l’ amore assoluto verso noi stessi e gli altri, ma anche verso le cose del mondo e dell’ universo intero.

I popoli si misurano dalla loro letteratura. un’ armata di 2.milioni di uomini passa, un’ Iliade resta; Serse ebbe le armi, gli mancò l’ Epopea e Serse svanì. La Grecia è un piccolo territorio ma è grande grazie a Eschilo. Roma deve la sua magnificenza nei secoli grazie a Tacito, Lucrezio, Virgilio, Orazio,… Se parlate della Spagna sorge Cervantes; se evocate l’ Italia si leva Dante. La letteratura è il governo del genere umano attraverso lo spirito umano. In essa siamo cittadini della città universale.

Sono convinto che la cosa più grande che ognuno di noi possa fare è quella di mirare alla verità di ogni cosa e questo lo può fare leggendo e osservando, conoscendo e ascoltando, tutto e tutti in maniera instancabile.
Ma la conoscenza della verità non deve essere fine a se stessa ma proiettata alla diffusione e all’ insegnamento dei pensieri positivi agli altri uomini.

” E’ necessario diventare l’ individuo più colto, più geniale, più interessante, più versatile e più creativo del mondo perchè allora si potrà donare tutto questo;
e l’ unica ragione per avere qualcosa è donarla. Più si ha, più si può donare”
.

Non si può insegnare quello che non si conosce; non si può donare quello che non si possiede.
Mi piacerebbe poter far capire che tutti noi possiamo donare quello che abbiamo se dentro di noi c’è un pensiero positivo che alimenta la nostra vita. Il pensiero positivo e la nobile anima che tante persone hanno ( tutti tranne quelli che non credono nella loro parte nobile dell’ anima) ci permette da subito di essere ricchi di spirito e quindi potenziali grandi donatori.
Se io vedo la grandezza dell’ immenso che mi circonda posso donare questa visione stupenda a chi vede solo nero. Posso donare la ricchezza di un sorriso a tutte le persone che riesco ad incontrare in una giornata.

Immaginate un mondo dove chi si incontra per strada sorride senza altro fine di regalare un gesto gentile agli altri.
Incominciare la giornata con un “buongiorno solare”  donato a chi non conosciamo.

Immaginate di riuscire a cogliere la bellezza di un fiore, la grazia di un uccellino, la profondità di uno sguardo sereno, la fugacità di una nuvola e la carezza di un soffio di vento.
E pensate se queste sensazioni riuscissimo a trasmetterle agli altri. Solo pensando positivamente anche nelle giornate più buie apparirà un sole splendente.

L’amore in se stesso non ha senso se non condiviso con gli altri. La felicità è contagiosa come un sorriso un sorriso disinteressato. E’ più semplice di quando possa sembrare: fatte la prova e quando uscite per strada sorridete almeno con gli occhi. Avrete uno scambio di doni inimmaginabile.

“Sono i pensieri d’ amore che ci uniscono, mentre i pensieri di paura ci fanno sentire separati. Decidiamo di fare un salto nella fede e nella certezza che ciò che ci ha creato è solo una Forza d’ amore.
Accettiamo la presenza di questo amore in noi stessi e doniamolo a tutti, dimostrando così la nostra gratitudine.
Per vivere nella gioia e Risvegliarci, dobbiamo cercare di lasciare andare tutti i giudizi e le paure.
Se ci ricordiamo del tutto che essere svegli significa essere immersi nell’ amore, non ci sentiremo separati dalla nostra sorgente, da noi stessi, dagli altri e da tutto ciò che esiste” Tratto da Inviti al Risveglio